Companion, uno smartphone senza distrazioni

Companion, il concept di smartphone di Joseph Burrell

È il 2021 e ogni istante siamo bombardati da informazioni di ogni tipo. Le nostre scelte sono condizionate dalle nostre esperienze e, in assenza, dal nostro gusto estetico.

Nel più semplice dei design si nasconde il progetto di mesi o anni, frutto dell’esperienza, dell’istinto, dell’ispirazione. Lo studio inizia da un’idea e si sviluppa fino a trovare i suoi limiti più estremi, allontanandosi fino a perdere di vista la scintilla che ha innescato il viaggio.

Il design assume diverse forme, ognuna con una sua identità, mantenendo la stessa anima. Tutte regaleranno diverse esperienze ma risponderanno alla stessa esigenza.

In un mondo che corre sempre più veloce verso il futuro, Companion trova la sua identità nei ciottoli e nel ritorno alla natura. La gestualità appartenente ai primi uomini, l’ergonomia delle linee e la leggera ruvidità delle bioplastiche che ricordano i ciottoli.

Un prodotto esteticamente lineare, immediatamente riconoscibile e d’impatto. Subito ci salta all’occhio la sua semplicità ma anche la funzionalità, lasciando a noi immaginare la portata delle potenzialità.

Il suo reale funzionamento e le sue caratteristiche tecniche scalano in secondo piano, offuscate dal carattere delle sue forme. Solo il futuro potrà mostrarci eventuali utilizzi pratici, lasciandoci per ora in ammirazione.

I momenti restano impressi per sempre in una foto e nei nostri pensieri. Le emozioni vissute sono più forti, l’esperienza si libera dalla prigione bidimensionale dello schermo e raggiunge gli spazi infiniti dei nostri ricordi.

Un’esperienza a 360° che parte da un disegno.

Companion è un concept di Joseph Burrell.

Immagine: Joseph Burrell, via Yanko Design.