Se un signore sulla settantina, vestito con abiti classici, ti dicesse “sono la persona più moderna che tu abbia mai incontrato”, ci crederesti?
Certo, potrebbe essere vero ma, per quanto l’abito non faccia il monaco, l’aspetto è la prima cosa che balza all’occhio. È in base alla prima impressione che scegliamo se fidarci di qualcuno.
Ovviamente non è possibile per le persone ringiovanire (almeno non ancora!), ma per le aziende sì! È qui che entra in giorno il restyling del logo!
Cose da professionisti
Tutte le aziende cambiano il proprio aspetto per integrarsi perfettamente nel mercato, dalla più piccola alla più grande.
Tuttavia troppo spesso vediamo il nuovo stravolgere radicalmente il vecchio. Niente di più sbagliato!
Le aziende hanno una storia, dei tratti distintivi e sono fondate seguendo dei valori.
Il restyling del logo dovrà tenere conto del passato. Dovrà guardare al futuro, certo, ma modernizzarsi pur restando sempre sé stessa.
Le conferme dal mondo
Oggi è toccato a Peugeot che ha deciso di puntare su un’immagine più giovanile e accattivante, ispirato al suo logo del 1960.
Non è certo un caso isolato. Tra i big del mercato internazionale che hanno eseguito un restyling troviamo anche Google, nel 2015, Burger King e Kia, nel 2021.
Ma anche realtà più piccole hanno bisogno di ringiovanire. Un esempio è Aemo, di cui abbiamo curato il nuovo aspetto, ridando vita al suo primo logo.
Immagine: Peugeot.
