Un pomeriggio di agosto

Un pomeriggio di agosto, 19/12/2021

Sono sdraiato sulla spiaggia, è un pomeriggio di agosto, la giornata è stata molto calda ma adesso si sta bene, c’è una leggera brezza marina che mi accarezza il viso e il suono delle onde mi culla la mente. I miei occhi sono rivolti al cielo terso. Un’immensa lavagna che da un azzurro ormai debole, sta passando all’indaco. Due aerei che con la loro scia bianca, invadono lo spazio, mi riempiono gli occhi. Come due lame fendono l’imponente telo di un cinema, silenziose e distanti osservano dall’alto un mondo che non le appartiene. Mi chiedo se io fossi visibile allo sguardo dei passeggeri. Forse la spiaggia, la casa, il paese, la montagna l’immagine di quel viaggiatore con la testa appoggiata al finestrino, e le dita nella stoffa dei pantaloni.