La comunicazione è in continua evoluzione. Muta seguendo i diversi canoni e gusti delle persone ma anche al comportamento e alle nuove possibilità offerte dai social.
È recentissima la notizia bomba lanciata da Twitter. Il social più cinguettato di sempre ha annunciato di aver acquisito Revue. Che sia l’inizio del cambiamento?
Revue offre un servizio di posta elettronica incentrato sulle newsletter.
Questo come combacia con twitter che ha fatto dei brevi cinguettii il suo pilastro fondante?
In realtà la risposta è molto semplice. Il social ha guardato negli occhi i suoi utenti e ha capito che tra essi erano molti gli editori, i giornalisti e i creatori.
L’acquisizione di Revue è una carta importante per essi che trovano, nelle newsletter a pagamento, la possibilità di monetizzare il proprio lavoro.
Ma non solo! Alla notizia anche aziende, freelance e influencer hanno drizzato le orecchie, perché si sa, in questi casi chi prima arriva meglio alloggia.
Twitter ha già annunciato la possibilità di poter usufruire di Revue sia nella sua versione gratuita che in quella “pro”, con una quota pari solo al 5% (cioè la metà di quanto richiesto dal principale competitor Substack).
Il tutto non dovendo mai uscire dal social azzurro.
Una nuova risorsa comunicativa nelle mani di tutti che, presto, regalerà nuove opportunità e guadagni a chiunque sappia sfruttarla al massimo.
Immagine: Twitter e Revue.
