Categoria: Testi e Poesie

Qui puoi leggere una serie di Testi e Poesie che ho scritto durante i miei viaggi, o momenti quotidiani. Appuntati su pezzetti di carta trovati per caso.

  • Sono tanto contento di vedere

    Sono tanto contento di vedere

    Oggi passeggiando con Altan ho alzato gli occhi al cielo ed ho guardato. Oggi questo gesto indigna tanti perbenisti della domenica mattina. C’è chi lo paragona ad un gesto di sinistra. C’è chi è stato fermato per un “controllo” dei documenti da uno stato che tutto sembra fuorché antifascista. C’è chi lo associa al terrorismo. …

  • Respira

    Respira

    Apri gli occhi. Respira. Senti questo nodo in gola? Si stringe. Affanna. Respira, c’è luce. Forse Troppa. Affanna. Chiudi gli occhi. Non ti muovi. Bloccato, disteso. C’è luce. Acceca gli occhi dietro le palpebre chiuse… respira. Porti con te il peso di ciò che sei. Un piccolo frammento di materia in un universo infinito del…

  • Fortuna che non ci sei

    Fortuna che non ci sei

    Fortuna che non ci sei, oggi. Hai evitato di vivere un brutto periodo. Sono scomparse tante persone a cui tenevi. Persone che hai amato e che ti hanno amata. Ma poi anche tante altre che non conoscevi nemmeno. Come una guerra, migliaia di morti. Dicono per colpa di un virus…secondo me per colpa chi doveva…

  • Superficiale da poco

    Superficiale da poco

    Ricordo che da piccolo lessi un numero di Dylan Dog. Di quella storia, mi ricordo un gatto che guardava sempre l’intercapedine che si creava fra un mobile ed un muro di una cucina. Solo alla fine della storia, si deciderà di spostare il mobile e scoprire che dietro si cela una fessura un buco in…

  • Le puttane passano ai led

    Le puttane passano ai led

    Una lingua di asfalto, quella che percorri per arrivare nella città di Mitrha. Una terra squarciata in due, da quella che l’uomo di un tempo chiamava lastricata. Prima non c’era, ora esiste e devasta. Se era pietra alla pietra ora è catrame, lurido come le feci, come il veleno, è nero tumore. Si parla di…

  • Un dono di Dio

    Un dono di Dio

    La tua mano imprime con ferma decisione,i tratti di una folta chioma su quel foglio bianco,vuoto e pieno di avara solitudine. Sei pigra e mostri da sempre il tuo volto stanco. Sembri d’esser esausta, annoiata dalle solite frasi di una volta “Di chi sa far questo si pensa d’aver il dono di Dio!”  A gridarlo un…

  • la non curantia

    la non curantia

    Avere la sensazione che sbagli sempre. Discorsi buttati al vento che non ritorneranno mai indietro. Aggressioni scolpite sulla pelle di una lei che non è la tua ragazza. Lei vita da cane ma senza le pulci. Vita molesta di un insegnate con lo sguardo alla classe vuota. Voltando la pagina è che scopri il bianco…

  • con millelire

    con millelire

    Si è visto mai che ci sta qualcuno che parlasse e non ci fosse un solo cretino che grida: “hai ragione!”. Non per vantarmi ma qua al giorno d’oggi ti danno un microfono e millelire e subito mi pare che a tredici anni sei stato al fronte. Non che io sappia scrivere di meglio, ma…

  • Ho scelto te

    Ho scelto te

    Ho scelto te per passione, ho scelto te perché amavo il tempo, ho scelto te perché sapevi riconoscere i miei disagi. Hai scelto me perché non pensavi che ti scegliessi.

  • L’ho scritta per te

    L’ho scritta per te

    Capir con certezza che prima del tempo, che creati da estranea entità, fossimo univoca materia. Separati più, che allora, dall’ira di un dio che dell’invidia forgiava il suo carattere. Restammo a vivere in due mondi divisi, coi pensieri a legare l’aria, coi corpi ad alimentar menti diaboliche di voglie. Solo ieri, a dare la sensazione…