la non curantia

Avere la sensazione che sbagli sempre. Discorsi buttati al vento che non ritorneranno mai indietro. Aggressioni scolpite sulla pelle di una lei che non è la tua ragazza. Lei vita da cane ma senza le pulci. Vita molesta di un insegnate con lo sguardo alla classe vuota. Voltando la pagina è che scopri il bianco di un libro finito prima dell’inizio. Non ti vedo più come prima, allo specchio di quelle mattine di primavera. Tornando in te è che a te si ritorna. Mente che viaggia da sola sull’autostrada della non curantia.

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